UNITED PLATES OF AMERICA

26 04 10

Un dato che forse in Italia è noto solo agli operatori del settore è che negli Stati Uniti esiste un fiorentissimo mercato, cosiddetto dell”’Italian sounding”, nel quale si spacciano prodotti italiani che invece provengono da tutt’altri luoghi. Questa frode, tanto per intenderci, è stimata abbia un giro di affari di oltre 50 miliardi di Euro. Io stesso l’anno scorso, mentre mi trovato a New York e avevo una gran voglia di pesto, ho acquistato del “Basilico Genovese” in una pregiata gastronomia di Manhattan, salvo poi accorgermi che nel retro etichetta, in piccolo, era specificato come il basilico provenisse dal Cile.

 Ora, per riprendersi una parte di quella cinquantina di miliardi di prodotti truccati, alcune soluzioni ci sono. Una di queste è promuovere i propri marchi di prodotti enogastronomici attraverso placement su produzioni televisive dedicate alla cucina qualità. Tempo addietro questo blog si è occupato del fenomeno “Martha Stewart”, merita però citazione anche “The Rocco Show”, del quale anzi mi riservo di parlarvi più nel dettaglio in un prossimo post… e prossimamente potremo utilizzare anche “America’s Next Great Restaurant. Un misto tra un serial ed un reality nel quale una serie di aspiranti cuochi- ristoratori competono per ottenere i finanziamenti così da realizzare il proprio sogno. Le riprese inizieranno tra circa un mese e a condurre lo Show ci sarà il noto (da quelle parti) chief Bobby Flay. In ogni puntata avremo quindi diverse location dove posizionare i prodotti, che saranno per altro gestiti non solo in un contesto congruente e professionale, ma verranno anche debitamente valorizzati in quanto elemento strategico del meccanismo. Un mese di tempo è una finestra temporale sufficiente per pianificare…

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