Un’indagine sul Product Placement

06 07 10

La società di ricerca Quaeris ha pubblicato oggi l’indagine “Pubblicità e Product Placement ai Mondiali di Calcio in Sud Africa, che analizza la “Percezione del Brand nel più importante evento calcistico del 2010”. Già dal titolo lo studio appare significativo (ed anche innovativo) per il fatto che “pubblicità” e “product placement” compaiono affiancati ed equiparati per importanza. Un’assunzione di dignità ancora più importante per il product placement, se si pensa che essa deriva da una valutazione statistica e quindi basata su criteri scientifici. Entrando nel merito, nella relazione si legge che una metà degli italiani ha seguito almeno una partita al giorno durante la fase eliminatoria e addirittura un terzo ne ha seguite due o tre. Un trascurabile 1,3% dichiara di seguire solo le partite della Nazionale o nemmeno quelle. Più o meno la stessa metà (46,1 %) si tiene aggiornata sulle partite che non segue utilizzando internet, mentre un 20% scarso si informa attraverso i giornali. Rispetto alla “ritenzione”, il marchio più ricordato è Adidas (20%), come del resto in un recente post era stato ipotizzato anche da noi; seguono Sony, Coca Cola, Mc. Donalds, Kia e Nike. Tutti marchi che si affidano molto al product placement (Adidas fornisce le divise, Sony le telecamere e le tecnologie audio-video, Coca Cola è posizionata ovunque, Nike fornisce le scarpette ed alcune divise ecc.), infatti nel 18,30% dei casi gli intervistati dichiarano di ricordare l’abbigliamento dei giocatori, anche se al primo posto si posizionano nettamente (49%) i cartelloni bordo campo che sappiamo essere molto molto effficaci. Solo il 5% del campione afferma di avere sensazioni negative dal product placement, mentre il 63% lo giudica positiva, il 25% invece è neutrale. In genere gli spettatori, oltre al ricordo del nome e del marchio, riescono anche ad associare facilmente un colore istituzionale. La ricerca prosegue fornendo molti altri dati interessanti entrando nello specifico dei singoli marchi e facendo altre considerazioni che per ovvi motivi di spazio non posso approfondire. Sono sicuro però che scrivendo a Quaeris www.quaeris.it, la società vi fornirà la stesura completa della relazione.

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