Ufficio Stampa Riposizionato Cercasi

Ufficio Stampa riposizionatoUna paio di post indietro ho parlato del ruolo strategico degli Uffici Stampa. Confermo tutto. Per completare il quadro però è doveroso mettere in luce anche alcune “fatiche di interpretazione” che questo servizio palesa rispetto al mutamento dei tempi. In Italia ma anche nel resto d’Europa ad esempio, gli addetti stampa di aziende prestigiose e brillanti, continuano a richiedermi precise informazioni su cosa effettivamente si possa e non si possa dire e mostrare dei placement ottenuti dai loro clienti. Ogni volta rispondo nel modo più completo che posso, ma poi mi chiedo sempre come mai in uffici così blasonati non vi sia uno straccio di stagista che sappia consultare la gazzetta ufficiale o un semplice Codice Civile. Questo non solo per non dover sempre chiedere le stesse al sottoscritto (facendo un non bella figura), ma soprattutto per acquisire delle competenze che sono ormai necessarie ad un ufficio stampa. Approfitto inoltre di questo spazio per chiarire una volta per tutte l’aspetto più pruriginoso di questa faccenda: NON E’ POSSIBILE AVERE SCATTI DEL SET CON L’ATTORE ED IL PRODOTTO INSIEME. A patto che non vi sia uno specifico accordo tra le parti, che solitamente implica un significativo (ma non inaccessibile) esborso di danaro. “E allora io come faccio a fare il mio lavoro?” mi viene sempre chiesto quando chiarisco questo punto (solitamente lo faccio prima che il mio cliente firmi il contratto così siamo tutti allineati sulla faccenda). La mia risposta a questo quesito che diplomaticamente voglio definire ingenuo vorrebbe essere, ma non lo è: “guarda, se mi fai questa domanda è ovvio che tu questo lavoro non lo devi proprio fare… suggerisco di investire il tuo tempo in altri campi del sapere, o meglio del fare. Ma per loro sfortuna da qualche anno si è inserito anche un altro ben più temibile fattore di decadimento a sfavore degli uffici stampa. Si chiama internet 2.0. Un settore nel quale le aziende investono sempre di più (dai ufficiali alla mano) e dove temi come la Brand Reputation o professioni come il Brand Influencer, il Market Tracker o l’Advocates sono in significativa espansione. Questi servizi dovrebbero essere il pane quotidiano di un ufficio stampa, che invece mi pare sia autonicchiato su attività già in auge nel dopoguerra e bene stigmatizzate da George Orwell ne “La Fattoria degli Animali”.

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