The All For Nots un prodotto per i prodotti
Quelli che hanno superato i 40 ricorderanno un telefilm piuttosto scemo basato sulla vita di quattro ragazzi con la passione per la musica, che si facevano chiamare “The Monkees”. Allla fine della fiera i dischi venduti da quei quattro “Beatles a stelle e strisce” erano più degli spettatori che guardavano quella boiata di serial…. i quali comunque non erano affatto pochi.
Bene, la versione 2010 di quel progetto mediatico si chiama “The All For Nots” o “AFN” come li chiamano i loro oramai numerosi fans. Cinque ragazzi di Brooklyn che rivestono il triplo ruolo di musicisti, cabarettisti e attori, sono impegnati in un tour attraverso gli U.S.A, proponendo le loro canzoni che sono un misto rock-pop-punk, come si conviene alle migliori boy-band. Il punto è che i loro concerti e soprattutto la loro vita on the road, sono un serial distribuito esclusivamente sul web da tutti più importanti portali video (Veoh, YouTube, Bebo e altri ancora.). Il fenomeno è di quelli con il botto e sono state sufficienti solo alcune puntate per ottenere un numero di visitatori degni di un “prime time” su un canale nazionale. Iniziato a marzo dell’anno scorso, già in estate l’autorevole Billboard gli aveva dedicato ampio spazio. “Non sono veramente una band… sono degli attori che suonano musica”… questa è stata la definizione della giornalista Leah Kauffman, che però non intendeva affatto sminuirli, al contrario plaudeva alla genialità di Kathleen Grace, l’ideatrice di questa progetto. La Grace non era nemmeno nuova a questi exploit, suo infatti è anche il famoso “The burg”. Con la notorietà sono subito arrivati anche gli sponsor, così ogni loro concerto adesso è sottolineato da prodotti di ogni tipo e il van della Chrysler utilizzato per gli spostamenti (proprio come nei gloriosi anni ‘60 e ‘70) è una delle Icone del programma..
Il settore dell’auto in crisi e la Crysler in primis ringraziano e si congratulano per l’ottima scelta.
p.latini@oratorio.biz



