ST. MORITZ AWARD: Place for Placement

 
Diciamo subito che S.Moritz è quasi sicuramente la più antica stazione turistica alpina. Già nel 1864 i primi pionieri delle vacanze frequentavano questo gioiellino svizzero e di lei si sono innamorati personaggi del calibro di Thomas Mann e Friedrich Nietzsche, ma anche personalità più vicine all’ambito di questo blog come Alfred Hitchcock, Charlie Chaplin, Rita Hayworth, Brigitte Bardot, Gregory Peck, George Clooney ecc. 
Ora, a marzo sarà assegnato il primo “St. Moritz Award” e i premiati sono Kerry Kennedy e Sharon Stone. Due figure tra di loro apparentemente molto distanti, ma che invece hanno in comune l’amore per l’esclusiva cittadina, l’eccellenza del proprio percorso professionale e il costante impegno nel sociale. Sono questi tre fattori infatti, che il premio intende valorizzare. I premiato sono considerati “Top of the World” perché hanno saputo rendere umanamente utili i loro successi professionali, mettendo al servizio degli altri i benefici e la visibilità acquisiti con la loro fama. Come a dire, l’icona più esclusiva e anche un po’ snob dell’inverno alpino vuole convertire i suoi valori. Ben venga per tutti quegli sponsor che vorranno patrocinare questa iniziativa, da un lato prestigiosa perché avvicinata a nomi e cognomi quasi inavvicinabili e dall’altra caricata di significati meritevoli.

Come spesso in questi casi, le formule per essere presenti con le proprie griffe sono molte. In considerazione del format dell’evento, le realtà più interessate sono quelle che propongono prodotti e marchi di fascia alta o molto alta e che hanno la struttura e la capacità per programmare azioni a supporto (preventive e successive), con l’obiettivo di valorizzare al meglio questo intervento a fianco di veri outsider.

Bel posto, bell’evento, bei prodotti: la “regola del tre” è rispettata.

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