South Asian International Film Festival

 Non se ne è parlato molto da queste parti, ma il S.A.I.F.F che si è celebrato la settimana scorsa a New York (metropoli che è sempre stata un po’ ricettacolo un po’ laboratorio) è uno degli eventi più interessanti per il cinema mondiale. E’ un festival dedicato ai filmaker sudasiatici che lavorano negli Stati Uniti. I Paesi interessati a questo evento sono quindi India sicuramente, ma anche Pakistan, Sri Lanka, Bangladesh, Nepal e sopratutto la diaspora Indiana. E’ la celebrazione del cinema crossover, una specie di matrimonio inter-etnico e bipolare, che negli ultimi anni ha regalato ottimi prodotti (più volte segnalati in questo blog), che hanno saputo attrarre pubblico di ogni longitudine, avvicinandoli a nuove rappresentazioni della realtà e anche della surrealtà.

In questa sesta edizione dove per una settimana si è proiettato, premiato e recensito quasi di tutto, a vincere i premi più ambiti sono stati l’attore e produttore “Sunil Shatty” per la sua interpretazione in Red Alert the War Within” basato su la storia vera di un lavoratore povero e disperato (Narasimha) che per dare un futuro ai suoi figli si arruola in un gruppo terroristico per poi vivere le contraddizioni e i conflitti etici, morali e spirituali della sua terra e del mondo intero. Il premio per la miglior regia è stato assegnato invece a “Anjali Menon” che ha sceneggiato e diretto Manjadikuru” una storia di fede, di perseveranza e di coraggio, che sorreggono una donna e i suoi ideali.. Due progetti che sarebbero stati un’ottima occasione di product placement, per proporre a popoli diversi e lontanissimi una filosofia di brand capace di unire e di comunicare forse tanto quanto questi pionieri del cinema intercontinentale. Uomini e donne idealisti, coraggiosi e creativi , che riescono a regalarci una boccata di aria fresca…. ma anche una secchiata di acqua gelata.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.