Otto settimane al Blink

 

Ci vorranno ancora un paio di mesi per l’inizio delle riprese di Blink: la trasposizione del fortunato omonimo libro di Malcom Gladwell ad opera del regista Stephen Gaghan (Syriana, Abandon, e sopratutto un oscar per la sceneggiatura di Traffic). L’interprete principale, lo sappiamo perché ne ho già scritto mesi fa, è Al Pacino e la location è New York.

Immaginando qualche buona opportunità di placement, direi senz’altro abiti eleganti e accessori costosi per Pacino, che è un finanziare cinico e ricco, e qualcosa di molto più informale e giovanile per il figlio, genio idealista e talentuoso. Per gli interni credo prevarranno quelli tipici di un flat newyorkese medio, a parte forse qualche scena della prestigiosa residenza paterna in Connecticut. Quindi elettrodomestici di prestigio, accessori per la casa, mobili, probabilmente anche vino e liquori. Otto settimane al ciak non sono molte, ma venerdì scorso ho sentito la produzione e se ne può ancora parlare…..il made in Italy piace, Pacino poi mantiene tracce delle sue origini e New York è forse la città al mondo che più adora l’Italian Way of Life… a proposito: che ne pensate dei molti marchi stranieri con nomi italiani creati a posta per millantarne la tradizione (es.: Rioni Moda Italia).?

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