Non Sottovalutate iCarly!

Non si sente parlare molto di “iCarly” tra coloro che pianificano il marketing. Se ne sente parlare moltissimo invece tra i teen-ager. Un video a caso, tra i tantissimi su youtube che riguardano la serie, ha avuto più di tredicimilioni di visite, ma non è difficile trovarne diversi altri con cifre altrettanto sbalorditive. In Italia è programmato da Nickelodeon e ha una montagna di fans. Il suo sito infatti è uno dei pochi che funziona sul serio: il blog è ben popolato, i contributi dei visitatori sono tanti ed anche le vendite del disco della colonna sonora sono ottime. Il plot riguarda una ragazzina di Seattle che diventa una star del web grazie ad un web-casting. La produzione è sobria ma con gusto, i dialoghi convincenti, i ritmi serrati e gli attori simpatici. Nulla di innovativo o sperimentale certamente, però ha l’indubbio vantaggio di essere aggiornato. I temi trattati, il terreno semantico, il look degli attori e le scenografie sono quel giusto equilibrio tra quello che c’era (ed ha stufato) e quello che sarà (ma che se troppo anticipato rischia di soffrire della sindrome del Pioniere). A giorni negli Studios di Los Angeles si comincerà a girare la 4 stagione. Addirittura 26 episodi già programmati, una cifra molto alta, che è stata pianificata in pochi casi per altre serie (e furono tutte serie cult). Sintomo questo, del successo consolidato tra il suo pubblico da un lato, e delle ampie garanzie di ritorno economico per la produzione dall’altro. Per attività di placement sulla nuova stagione è importante farsi avanti subito. Le merceologie ideali sono quelle rivolte ad una fascia di età tra i 12 ed i 17 anni.



