La Storia del Bellini si chiama Product Placement
Durante l’estate lo si è bevuto nel set di Sex and the City 2 ed è diventato uno dei product placement italiani di questa produzione. Una tra quelle più ambite di questa stagione a dire il vero, perché è ambientata a New York (di cui l’Europa è perdutamente innamorata) perché racconta di uno degli ambienti più esclusivi del mondo e perché già in passato ha fatto la fortuna di qualche altro brand (Manolo, ma ne avevamo già parlato). Ma i precedenti del Bellini nel mondo del Product Placement sono così numerosi e clamorosi, che probabilmente le due storie non possono essere nemmeno più distinte. Vi suggerisco di visitare il sito della Canella, la casa vinicola che ha industrializzato il delicato cocktail inventato da Cipriani. Cliccate sul link “friends” e quello che vi apparirà è qualcosa di strabiliante. Una sessantina di seedings dagli anni ‘50 ad oggi che lasciano esterrefatti. Personaggi come Ennio Morricone, Robert Altman, Gianni Morandi, Giuseppe Tornatore, Ferzan Ozpetec, Tinto Brass, Alessandro Bergonzoni, Massimo Cacciari, Il Sovrano del Benin, Macario, Nicola Arigliano; tutti personaggi molto distanti dalle logiche pubblicitarie che invece, per qualche motivo, hanno detto Si. E proprio per questa ragione hanno dato credibilità ad un prodotto che è entrato nella storia perché lui quella storia l’ha fatta.


