Indipendent Placement

IndiSono nati su Linked-in un buon numero di gruppi di discussione che aggregano produttori, sceneggiatori e operatori del cinema. Il loro scopo è naturalmente quello dello sharing. Capita così che Gustavo cerchi un co-produttore per il suo film di azione, o Ron che ha acquistato i diritti di due biografie (una delle quali best seller su amazon) e ha quasi recuperato tutto il budget , deve trovare solo l’ultimo 10%  per il quale chiede aiuto. Poi c’è Larissa, che con suo marito sta producendo un film d’autore e ha bisogno di confrontarsi con qualcuno che ne sappia di budget. Un buon 80% degli annunci insomma è riferito ai finanziamenti. Certo si possono trovare anche annunci di casting per attori o make up, proposte di sceneggiature e cooperazione. Ma la grande maggioranza arriva da entusiasti ed intraprendenti cineasti che vivono del motto “Asset rich and cash poor”. In realtà anche se sono poveri, questi talenti undeground costituiscono la vera ricchezza del distretto di Hollywood (non economica…. almeno per il momento), che grazie alle sue mega produzioni commerciali riesce a coagulare attorno a se il meglio della creatività mondiale. E’ vero che nvestire in produzioni così alternative può essere rischioso, soprattutto per coloro che seguono queste vicende più da distante. C’è però chi già in passato, con un buon fiuto e un investimento modesto, ha fatto la fortuna sua e della produzione. Io ci ho messo il naso dentro e la cosa mi convince.