Guinness Mobile
Esattamente tra una settimana la birra irlandese più famosa al mondo compirà 250 anni e molti sospettano che le celebrazioni saranno spregiudicate. La Guinnes infatti non è nuova alle sperimentazioni promozionali, anzi è suo il primo esempio di marketing virale (per non dire ovviamente della stratosferica idea del Guinnes dei primati). Si era alla fine degli anni ‘80 quando un po’ dappertutto girava un dischetto con un gioco strano, dove dovevi versare la Guinnes dalla spina a molti clienti ma, se la spinavi troppo in fretta, perdevi. La trovata era geniale, ti divertivi, imparavi come si versava una Guinnes per rispettare le sue caratteristiche e veicolavi il suo marchio ad un numero esponenziale di persone potenzialmente clienti. Quella stessa idea, dopo una decina d’anni ha trovato il suo media ideale con internet, e adesso il viral, il buzz il guerrilla ed altre strategie di questo tipo sono i nipotini vivaci e creativi di quella grande pensata.
Finalmente ieri sono cominciate a trapelare informazioni su cosa stia passando per la testa al marketing dept. di Guinness: un’applicazione GPS per iPhone attraverso la quale, ovunque tu ti trovi, puoi facilmente individuare il locale più vicino che serve Guinness alla spina. Fedele anche al suo obiettivo di tutelare la qualità del prodotto, lo stesso gadget contiene anche un manuale con “le sei fasi per ottenere una perfetta pinta di birra”, oltre a qualche screensaver e le necessarie raccomandazioni circa l’uso moderato del prodotto alcolico. Guinnes insomma dopo i videogames ed internet scommette sui telefonini e piazza il suo bel logo nei display di chiunque possieda un iPhone e abbia voglia di investire un dollaro e novantanove per acquistare questa applicazione. E questo è forse l’ennesimo fatto strano. Si tratta di un gadget a pagamento, come dire un product placement pagato dal pubblico, ma a giudicare dal numero di amanti della “Scura” è probabile che ancora una volta la Guinness abbia ragione e veda più avanti degli altri.



