Gadda e la Cognizione delle Guzzi

Se io fossi alla Guzzi un pensierino ce lo farei.
Non sono molti i marchi entrati a pieno titolo nell’immaginario collettivo, e meno ancora quelli che addirittura anche nella cultura (e non sto parlando di quella popolare ma della più esclusiva). La Moto Guzzi ha una tale storia di successi agonistici e un attaccamento all’azienda di una parte non trascurabile dello zoccolo duro dei motociclisti, che potrebbe vivere di rendita anche dopo il più apocalittico dei 2012 possibili.
Giustamente invece l’azienda è proiettata al futuro (perché è proprio così che si costruisce la storia, che una volta passata si chiama cultura e/o mito) e pare stia pensando a cose azzardatissime da combinare con le loro ultime e bellissime creazioni. C’è però un verbal mention degli anni ‘30, ovvero collezionato dopo appena una decina d’anni dalla nascita del prima Guzzi, che è talmente clamoroso, efficace, elegante, prestigioso e freschissimo per attualità, da meritare una riflessione. Sto parlando di uno dei migliori romanzi italiani del ‘900 e del più elegante e dotato scrittore del secolo: rispettivamente l’Adalgisa e Carlo Emilio Gadda (mi assumo la piena responsabilità del giudizio, nella certezza di non poter essere contraddetto). Vi estrapolo per comodità alcuni tratti così’ ci si capisce meglio, ma prima una doverosa premessa. L’Adalgisa è un romanzo speciale che si muove su due diversi livelli di lettura dipendenti ma non subordinati. Il primo livello è il testo della narrazione ed il secondo livello sono le note a fondo pagina, che sono esse stesse parte integrante del romanzo, spesso piuttosto estese e confezionate con grande stile. Il primo capoverso della citazione è quindi da riferirsi al testo narrante, mentre il secondo costituisce la nota n.5 al detto romanzo:
“Il semovente cocchio, con attaccato un cotal ciondolaccio, vittoriose motociclette lo sopravvenivano e gli percorrevano male odoranti pendendo in una perfida giostra, buttatesi tutte in una volta e in un fiato a quella ribalda gimcana…. Nel piroettante cosmo della Viscosa e delle moto Guzzi, col pericolo di vedersi ribaltato a ogni giro lui e il cocchio e il cocchiere e la padrona, e dama, ……
“Moto Guzzi: motociclette di fabbricazione Guzzi. Officine Guzzi a Mandello del Lario, ramo che volge a mezzogiorno, o quasi, riva orientale, dopo un po’ di golfi e di seni da Lecco. Sparso, il borgo, sull’ampio ventaglio della deiezione. Guzzi! Nome vivo e dirò palpitante nella sistole-diastole d’ogni italico centauro.”
Alle volte, senza troppo penare dietro a starsystem……



