Fatti strani per “When in Rome”

 

Da tempo si parla di una commedia della Disney, “When in Rome”, che dovrebbe rinverdire i fasti di “Vacanze Romane”. Il titolo del film è stato preso in prestito da un aforisma attribuito a S.Ambrogio, estremamente famoso anche nei paesi anglosassoni e che questi hanno tradotto: “When in Rome, Do as the Romans Do” . Un suggerimento a comportarsi come i romani una volta che si è nella capitale. Probabilmente la produzione ha preso alla lettera il saggio consiglio, tanto da indurli a ritardare, o meglio rimandare l’uscita del film, che da settembre passa a gennaio. Ma la curiosità più carina è forse un’altra. Nel corso di un servizio dedicato alla riprese del film fatte a New York quasi un anno fa, il famoso programma della CBS “Entertainment Tonight” (http://www.etonline.com/) intervista gli attori nel set allestito a Central Park. Il clima nel cast è particolarmente amichevole, tanto che davanti alle telecamere si scherza ripetutamente impallando la telecamera, tossendo vistosamente ed alla fine aprendo un immenso ombrellone davanti alla telecamera. L’ombrellone non è però uno dei soliti sponsorizzati dalla Coca o dalla Pepsi, ma si tratta di un gadget realizzato per conto di una ditta italiana di prodotti di alta gastronomia, che in questo modo si è vista inaspettatamente promossa attraverso il suo logo, grande quanto tutto lo schermo, in un momento nel quale si registravano 12 milioni e mezzo di spettatori. Tanti quanti ne conta la nazionale Italiana di calcio in una finale dei mondiali. Sicuramente un bel colpo di fortuna, che però muove da una precedente azione di product placement. Anche nel film infatti sono presenti addirittura 18 di quegli stessi ombrelloni, posti a decoro di uno dei tanti deliziosi baretti di Central Park. Un’idea dell’agenzia di product placement che ha curato gli interessi della ditta italiana e che è piaciuta agli sceneggiatori, trovando quindi posto in questa bella e strana commedia Italo-Americana.

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