Down and Dirty Pictures: Il Film per chi ama I Film

E se vi dicessi che si sta per girare un film che parla di un libro che parla di film? Sembra una filastrocca di Branduardi, invece è quello che faranno tra poco Matthew Perry, Vincent D’Onofrio, Hugh Dancy, Toby Jones, ed Elias Koteas.
Down and Dirty Pictures è un grande libro di Peter Biskind (lo stesso che ha scritto Easy Rider per intenderci), che racconta quel magico periodo del cinema indipendente americano a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90, nel quale sono stati scoperti registi ora di culto come Steven Sodenbergh, Quentin Tarantino e una dozzina d’altri. Molto del libro (e quindi del film), gira attorno al Sundance Film Festival di Robert Redford, che è stata la prima vetrina per questi innovatori del linguaggio, così come per i più controversi fratelli Winstein, fondatori della “Miramax“, che proprio all’inizio di quest’anno ha chiuso forse per sempre, se si considera che proprio qualche giorno fa si è ufficializzato il fallimento delle tratttative con la Disney per il suo salvataggio. Il film viene prodotto dalla Celsius, compagnia londinese specializzata nella produzione e distribuzione di film nel circuito indipendente, mentre dietro la macchina da presa troveremo Kenneth Bowser (lo stesso di Easy Rider e voce ufficiale della Sex & Drugs & Rock’n Roll Generation). La sceneggiatura è dello stesso Biskind, il quale ha voluto dare alla storia il taglio della commedia satirica dove meteore impazzite e geni disadattati girano attorno a conferenze stampa, premiazioni, sceneggiature, dialoghi e altre surrealtà.


