Cine Forum

Non so bene ome si muovano i ragazzi del Cineforum Labirinto, ma a partire dal loro blog si può fare un ragionamento sul mondo, discreto ma molto attivo, dei Cineforum. Una nicchia con piccoli numeri, questo è vero, che però è quasi sempre e costituito da pionieri, sperimentatori, intellettuali, trend setter e tutta un’altra serie di figure molto interessanti per il mondo del cinema, della comunicazione e del marketing. Il loro approccio ai film ad esempio è tutt’altro che passivo (come invece accade normalmente nelle sale e anche nei salotti davanti alla TV). Dopo la proiezione ci si ferma a parlare e quando possibile anche ad incontrare gli autori. Spesso le locandine sono tematiche e/o filologiche. Insomma si pratica la nobile arte della critica e della recensione a vantaggio proprio e altrui. E’ solo in queste sale, spesso piccole e defilate, che è possibile ammirare piccoli e grandi gioielli cinematografici indipendenti, lungometraggi da ogni dove e grandi classici introvabili. Ci sono interi settori dell’entertainment che vivono di questi circuiti e, si badi bene, parliamo di artisti e pensatori di alto profilo. Gente però che non disdegna affatto le sponsorizzazioni di privati ed il product placement, se questi servono a finanziare i loro progetti (visto che i finanziamenti pubblici vanno sempre agli stessi inetti raccomandati e lottizzati). Anche personalmente ricevo pressoché settimanalmente richieste da parte di produttori e registi indipendenti che mi chiedono di affiancarli nei loro progetti. Talvolta la cosa è possibile, altre no, ma quando ci riesco, la soddisfazione di lavorare con queste persone e il riscontro di un pubblico che fa ancora utilizzo delle facoltà cognitive è davvero massima. Lo stesso ritorno lo registro anche dagli “sponsor”.



