BETTER OFF TED… OF COURSE
Siccome adesso se ne parla, sapendo di cosa si stia parlando, questo è forse il momento per parlarne. Better off Ted è una situation commedy surreale, cinica, divertente e con un linguaggio rapido quanto efficace. E’ un serial nato con poca convinzione a marzo di quest’anno, che accende una luce (stroboscopica) sul mondo delle multinazionali dedite alla ricerca e alla sperimentazione. Se fosse stato un progetto serio avrebbe chiuso dopo la puntata pilota. Questo invece fa ridere (anche se ci sarebbe da piangere) ma in più è anche intelligente e sofisticato e per questo concluderà in gloria la prima stagione, nel mentre si sta già registrando la seconda… ed è proprio di questa che dovremmo occuparci. Qualche mese fa ho fatto un po’ di fatica per proporre il prodotto alle fashion company del made in Italy. Non era chiaro quale fosse il target di questa produzione e nemmeno dove e come sarebbe stata distribuita. In Italia ad esempio è su Fox, ma non mi stupirei di vederla presto sul digitale o addirittura su Rai 2 (che spesso battaglia con Fox per aggiudicarsi i progetti più carini). Ora, oltre ad essere chiaro il segmento che copre Better Off Ted è anche visibile quanto elegante e raffinata sia Portia de Rossi e più in generale quanto ben curato siano il set, gli allestimenti, gli accessori e anche la fotografia. Un eccellente opportunità per molte case di moda e di design, considerato anche il fatto che la produzione si è dichiarata felice di accogliere qualche valida proposta dei nostri apprezzati creativi.



