Alla scoperta della Terra di Mezzo
Sto imparando a conoscere un realtà che mi era sconosciuta e della quale bisogna cominciare a tenerne conto, quella del distretto cinematografico Turco. Mi è già chiaro ad esempio, che queste produzioni sono tra le più distribuite e viste del Medio Oriente. Paesi come la Siria, la Giordania, il Libano, tutta la penisola arabica e a nord fino alla Grecia e l’Albania, sono fruitori fedeli e appassionati. I format che propongono non sono poi diversi dai nostri concettualmente (nella forma invece in parte sì, perché ricalcano i loro modelli culturali, come è ovvio), sono quindi molto richiesti i videoclip musicali, i serials televisivi e naturalmente i feature films. Di recente inoltre, la legge turca ha aperto al product placement ed è proprio per questa ragione che sono stato contattato da un’agenzia di Istambul la quale sta organizzando un seminario centrato sul product placement, con lo scopo di conoscere meglio teorie, tecniche e metodologie di questo importante strumento di sostegno economico del cinema (sempre che questo avvenga impiegato con la necessaria etica). I partecipanti saranno prevalentemente aziende interessate ad investire non solo nel mercato interno ma anche nei più vasti mercati occidentali, con in testa gli Stati Uniti. Diversi produttori turchi infatti hanno già stretto da qualche tempo contratti di distribuzione in Europa e America, pare con risultati così apprezzabili da indurli ad investire seriamente i promozione. L’impressione personale è che quel territorio sia in grande fermento. Non è una novità me ne rendo conto, però il fatto che una parte significativa di quel mondo si sia aperta al product placement, oltre che essere già avviata nell’export in mercati molto maturi e smaliziati, significa anche un’altra cosa: che per le medesime ragioni sono anche pronti ad accogliere nuove idee, investimenti e prodotti da tutto il mondo. Dopo Hollywood, Bollywood, Lollywood (al momento in fase di stasi purtroppo), Vancouver, Hong Kong, Pechino e Seoul, ora anche Istambul è diventato un player di mercato.



