Il suo nome è Creative Utilization
Martha Stewart negli U.S.A è un fenomeno più che singolare. Da decenni diva incontrastata della TV domestica (sapete: ricette, giardinaggio, cura del corpo ecc. ecc.), la sua immagine e il potenziale mediatico non è stato scalfito nemmeno quando, cinque anni fa, si è fatta un po’ di prigione per un accusa di insider trading. In quasi tutti i casi analoghi il pubblico americano è stato spietato con i colpevoli di reati contro il patrimonio, invece questa incredibile e creativa donna dello Show Business ne è uscita brillantemente con nuovi progetti e nuove idee ancora più aggressivi e trasversali. La sua più recente intuizione è quella di realizzare una serie di “prodotti” incentrati sui cani e gli animali domestici in generale. Per questa ragione ha integrato il suo popolarissimo sito web con un’apposita rubrica e lo stesso ha fatto con il suo programma televisivo, quello radiofonico e soprattutto con la sua famosa rivista “Martha Stewart Living”. In questo non si può certo dire che Martha sia una pioniera, ma il fatto è che al momento pare stia lavorando per realizzare una linea di alimenti e prodotti per la cura del cane, con il suo nome, il suo marchio e la sua immagine. Colossi multinazionali come Nestlè, Purina e Petcare stanno trattando con l’abile intrattenitrice per accaparrarsi il licensing ed il merchandising dell’operazione. Conoscendola bene ci sarebbe da pensare che il business che ne scaturirà sarà di quelli in grado di ribaltare la brutta situazione nella quale si trova il settore, che in un solo hanno ha registrato una contrattura del mercato di circa 45 milioni di dollari.



