Archive for the ‘Sport’ Category

Il Curling e le altre Occasioni Perdute

 

Il Product Placement dovrebbe crescere di pari passo con il “Placement Planner”: la figura professionale (consulente o agenzia è indifferente) che studia tutte le occasioni di placement possibili, le segmenta, le valuta, le monitora e le propone ai propri clienti sulla base delle profilazioni, dei budget e dei risultati attesi. Beh, la brutta notizia è che questo non accade perché il Placement Planner, di fatto, in Italia, non esiste. Intendiamoci, la possibilità di panificare interventi su show, serial, film, videoclip e videogiochi sia italiani e stranieri è concreta… solo che viene gestita come un’attività scoordinata per non dire estemporanea, che nella migliore delle ipotesi viene supportata da attività di PR e poco altro. Non esiste una struttura in grado di raccogliere tutte le opzioni di Placement possibili, per poi proporle nella loro globalità, come un vero piano media, integrandole in una pianificazione organica di product placement che utilizzi più “produzioni” ma anche e soprattutto più mezzi. L’altra sera alle Olimpiadi si stavano sfidando le due squadre femminili di Curlling della Svizzera e della Danimarca. (more…)

Baskeball Wives

 
In Italia per qualche ragione non se ne è ancora parlato, ma proprio in questi giorni comincia lo shooting di un nuovo reality piuttosto curioso
“Basketball Wives”(in onda dal 15 marzo su VH1). Progettato e prodotto da Shaunie O’Neal (la moglie di Shaquille) prima della loro separazione, non ci ha nemmeno pensato di mandare a monte il suo Show a causa di questa spiacevole vicenda della sua vita privata, l’intraprendente ex più famosa dell’ NBA si è limitata a cambiare qualche dettaglio nelle regole. Così, invece che seguire la vita patinata ed anche un po’ tribolata delle mogli dei professionisti del Basket, si potrà seguire anche il daylife delle fidanzate e delle ex mogli. Nel cast sono accreditate Jennifer Williams (moglie di Eric Williams), Evelyn Lozada (ex-fiamma di Antoine Walker), Mesha O’Neal (moglie di Jermaine O’Neal), Royce Reed, Faith Rain e appunto , Shaunie O’Neal. Guidano macchine lussuose, abitano nelle case più prestigiose, indossano abiti esclusivi e gioielli personalizzati, rappresentano in breve il sogno americano. Sono sempre alla ricerca di novità, tendenze, creatività e qualsiasi altra cosa si possa esibire per prima, al solo scopo di farsi riconoscere come trandsetter…. e molte aziende italiane dovrebbero e potrebbero approfittarne con azioni di product placement,

www.livestrong.com vince la maglia gialla al Tour

 Per sette anni consecutivi ha fatto scuola di ciclismo al Tour de France, la più spettacolare corsa a tappe del mondo, seguita in diretta da centinaia di emittenti in tutti i continenti. Dopo 3 anni di inattività, Lance Armstrong torna al Tour per fare anche scuola di Product Placement. Prima del Tour era stato al Giro d’Italia ed il protocollo promozionale fu il medesimo, solo con un minore impatto sui media internazionali. Il suo obiettivo era dare visibilità al progetto “www.livestrong.com”, un portale dedicato alla salute, allo sport, alla lotta al cancro e più in generale ad un corretto e più salutare stile di vita. Sfruttando la sua enorme popolarità, gli sponsor del suo team e i suoi sponsor personali, è riuscito ad introdurre pesantemente e con una efficacia eccellente anche il suo portale. Si è fatto costantemente accompagnare da un addetto stampa, ha rilasciato interviste ai giornalisti di ogni nazione (cosa prima impensabile per una star del suo calibro), ha partecipato quotidianamente a conferenze stampa e aggiornato con la stessa frequenza il suo blog. Inoltre, alla partenza e all’arrivo, un gazebo attrezzato rilasciava opuscoli informativi e materiale pubblicitario, mentre un furgone personalizzato era al seguito della Carovana dei due grandi giri vendendo i suoi ormai celeberrimi braccialetti in plastica colorata (se ne vendevano anche 6.000 in un giorno), il cui ricavato andava alla fondazione da lui voluta per la lotta contro il cancro (che una decina di anni fa lo aveva colpito e da quale ne uscì miracolosamente e completamente ristabilito). Ma soprattutto la sua maglietta e la sua bicicletta, ripresa per ore durante le tappe, sono state il miglior veicolo di promozione. L’indirizzo del portale era infatti riportato sia sul telaio della bicicletta sia sulla manica della divisa ed anche i commentatori sportivi non mancaronoo di rimarcare questa iniziativa, probabilmente sensibilizzati da un attento lavoro di PR.

Un’operazione meritevole, gestita con professionalità ed efficienza straordinarie, dalle quali ci sarà molto da imparare…. a proposito, il portale è davvero eccellente, vi consiglio di farvi un giretto.