<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Oratorio Posting &#187; Placement Popularity</title>
	<atom:link href="http://www.oratorio.biz/category/placement-popularity/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.oratorio.biz</link>
	<description>The Product Placement Arena</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Nov 2011 21:18:48 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Viral Barbie</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/viral-barbie.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/viral-barbie.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 08:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand Integration]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[Verbal Mention]]></category>
		<category><![CDATA[merchandising]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=1416</guid>
		<description><![CDATA[
Credo sia praticamente impossibile catalogare i placement che la bambolina della Mattel ha collezionato nella sua “vita” (51 anni n.d.r.) e probabilmente risulterebbe difficile anche solo elencare i mezzi che ha utilizzato: in tempi recenti è apparsa su clip musicali, computer, auto (Fiat 500 Barbie) e nell&#8217;ultimo film di Muccino del gennaio di quest&#8217;anno (non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1417" title="12 04 2010" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2010/04/12-04-2010-150x150.jpg" alt="12 04 2010" width="150" height="150" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Credo sia praticamente impossibile catalogare i placement che la bambolina della Mattel ha collezionato nella sua “vita” (<em>51 anni n.d.r.</em>) e probabilmente risulterebbe difficile anche solo elencare i mezzi che ha utilizzato: in tempi recenti è apparsa su clip musicali, computer, auto (<em>Fiat 500 Barbie</em>) e nell&#8217;ultimo film di Muccino del gennaio di quest&#8217;anno <em>(non citando ovviamente i quattro film di animazione nella quale è protagonista).<br />
</em>Tra febbraio e marzo poi, gli autobus di New York (<em>e ragionevolmente di altre grandi città degli States</em>), erano foderati della faccina dai tratti delicati della Barbie, per promuovere un simpatico concorso. Il suo obiettivo era far votare il pubblico per decidere quale sarebbe stata la nuova professione della prossima Barbie. Soltanto che&#8230; lasciare mano libera al pubblico&#8230;. non sempre porta a risultati prevedibili. Gli strateghi del marketing della Mattel avevano scommesso, a ragione, che avrebbe stravinto la Barbie “anchorwoman”&#8230;. se non fosse che un gruppo di “Geek” malati di social networking hanno deciso di mobilitarsi per sdoganare nel modo più glamour la loro professione. Qualche appello nei posti giusti e subito si è scatenata la rincorsa al voto. Nel giro di pochi giorni, forse una settimana, Barbie è diventata una “Computer Engineer”&#8230;. con divertita sorpresa della Mattel che qualche giorno fa ha dato notizia degli esiti del concorso. Di per sé l&#8217;idea del concorso, della pubblicità e di tutto il resto è certamente geniale e ben riuscita, ma non propriamente attinente al product placement. Il fatto è però, che tutta questa storia è stata scoperta e raccontata venerdì da Ann Zimmeran sul <a href="http://online.wsj.com/article_email/SB20001424052702304198004575171791681002592-lMyQjAyMTAwMDAwOTEwNDkyWj.html"><span style="color: #0000ff;">Wall Street Journal</span></a><span style="color: #0000ff;">.</span>.. e questo si che è un vero colpo da maestri</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/viral-barbie.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Legge di Time Square</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/la-legge-di-time-square.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/la-legge-di-time-square.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 13:58:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand Integration]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=1339</guid>
		<description><![CDATA[ 
New York senza Time Square sarebbe un po&#8217; meno attraente e Time Square lo sarebbe ancora meno senza i suoi megavideo. E noto come i poster ed i video che compaiono in Time Square rappresentino il meglio del glamour, della creatività e della grafica al mondo. Proprio questo aspetto fa di quello slargo, tra la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2010/03/03-03-102.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1342" title="03-03-102" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2010/03/03-03-102.jpg" alt="" width="500" height="237" /></a><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2010/03/03-03-101.jpg"></a><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2010/03/03-03-10.jpg"></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">New York senza Time Square sarebbe un po&#8217; meno attraente e Time Square lo sarebbe ancora meno senza i suoi megavideo. E noto come i poster ed i video che compaiono in Time Square rappresentino il meglio del glamour, della creatività e della grafica al mondo. Proprio questo aspetto fa di quello slargo, tra la Quinta Strada e Broadway, uno dei luoghi più visitati ma soprattutto ammirati al mondo <em>(ora ci hanno addirittura messo una scalinata per permettere ai turisti di fotografare con una prospettiva quasi a volo d&#8217;uccello la piazza)</em>. Questo è vero al punto che non è nemmeno più sufficiente pagare lo spazio per essere certi di assicurarselo. Prima è necessario che un&#8217;apposita commissione accetti il contenuto del video o del poster in termini di appetibilità, qualità ecc. Ed è proprio questo aspetto, sommato alle innovazioni tecnologiche del video digitale, che ha dato una improvvisa accelerazione di popolarità a Time Square, cambiandone anche la sua fruibilità. Ora infatti le persone non si limitano a passare per fare due foto e poi pensare ad altro, ma sostano a gruppi sempre più folti sotto le decine di video grandi come navi da crociere, per guardare video veramente pazzeschi, proiettati con colori mai visti prima, con un audio che ti gira attorno come una centrifuga e con panorami, attori e storie sempre in esclusiva. Ora, cosa centri tutto questo con un blog dedicato al product placement è presto detto: sono regolati dalle stessi leggi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Prima Legge: Il luogo<br />
</strong>Nel caso di Time Square è nel pieno centro di Manhattan, ovvero nell&#8217;ombelico del mondo e l&#8217;effetto trascinamento è quindi indubbio.<br />
Nel caso del cinema un Product Placement efficiente deve quindi essere al centro di un ottima produzione <em>(Studios famosi, registi capaci, attori bravi e popolari)</em> e di una eccellente distribuzione<span id="more-1339"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Seconda Legge: La confezione<br />
</strong>Nel caso di Time Square un video deve essere originale e curato fino alla paranoia, realizzato con tecnologie e soluzioni innovative, perché è destinato a diventare un parametro per ogni altro video.<br />
Nel caso del Product Placement si dovranno scegliere show prestigiosi e ben pubblicizzati, capaci di valorizzare il marchio con una sufficiente visibilità ma anche con la corretta profilazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Terza Legge: I contenuti<br />
</strong>Nel caso di Time Square i marchi pubblicizzati dovranno essere già tra i più affermati al mondo e comunque con delle proposte inedite, con testimonial affermati o emergenti capaci di ottenere l&#8217;attenzione dei passanti.<br />
Nel caso del Product Placement, il prodotto da inserire, dovrà contenere degli elementi di forte connotazione <em>(novità, prestigio, utilità, creatività)</em> tali da renderlo unico e riconoscibile. In questo modo anche la regia e/o la sceneggiatura saranno più motivati ad impiegarlo come elemento di profilazione della storia e addirittura come elemento della narrazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Quarta legge: i costi<br />
</strong>Nel caso di Time Square la “selezione naturale” avviene in primo luogo attraverso il grande impegno economico che implica una pianificazione nel cuore della Grande Mela.<br />
Nel Caso del Product Placement questo non avviene, perché il product placement costa molto poco …. Hooopsss!!!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/la-legge-di-time-square.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BORDERMAN</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/borderman.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/borderman.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 09:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand Integration]]></category>
		<category><![CDATA[Creative Utilization]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[Serial TV]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>
		<category><![CDATA[web serial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=1146</guid>
		<description><![CDATA[ 
Cominciano ad arrivare delle buone idee per il premio “7 produzioni per 7 prodotti” di cui abbiamo trattato un mesetto fa e che forse nella sua versione ufficiale si chiamerà “7 plot per 7 brand”.
E&#8217; bene dire che questo premio non vede un solo vincitore; perché regalare coppe e medaglie non è il suo scopo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/12/16-12-09.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1147" title="16-12-09" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/12/16-12-09.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a> <br />
Cominciano ad arrivare delle buone idee per il premio “<a href="http://www.oratorio.biz/product-placement/ecco-una-risorsa-per-filmaker-indipendenti-e-brand-intraprendenti.html"><span style="color: #000080;"><strong>7 produzioni per 7 prodotti</strong></span></a>” di cui abbiamo trattato un mesetto fa e che forse nella sua versione ufficiale si chiamerà “7 plot per 7 brand”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E&#8217; bene dire che questo premio non vede un solo vincitore; perché regalare coppe e medaglie non è il suo scopo. Il suo obiettivo infatti è <span style="text-decoration: underline;"><strong>individuare delle buone idee da segnalare ad aziende interessate a pianificare in product placement innovativi</strong></span>. I budget dei web serial sono così contenuti che, di fatto, i brand che investono nel progetto si trasformano in microproduttori e in questa nuova veste potranno gestire e veicolare il loro prodotto/webserial anche secondo proprie specifiche strategie (nel sito aziendale, nella pagina di facebook, su youtube o metacafe, attraverso DVD, videofonini e magari anche vendendo il format a qualche emittente del digitale).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Proprio <span style="text-decoration: underline;"><strong>all&#8217;interno di questo scenario il progetto “Borderman” è una sua eccellente interpretazione</strong></span>. Innanzitutto non si tratta nemmeno di una webserial tradizionale, non è cioè una semplice trasposizione sul web di una sit-com, ma si declina in una cosa diversa che viene definita <strong>un “multiformat</strong>” perché si divide in 5 sezioni tra di loro conseguenti ma che trattano lo stesso tema. Poi, proprio grazie a questa struttura modulare, Borderman si presta particolarmente a iniziative di product placement, tanto da essere stata concepita proprio per questa funzione, naturalmente salvaguardando le peculiarità narrative e l&#8217;appetibilità per il pubblico. I più interessati a questo progetto dovrebbero essere le aziende di articoli e abbigliamento sportivo, i brand più casual ed informali della moda, compresi gli accessori, e tutti quei marchi che gravitano a vario titolo attorno alla musica “Indi”. Data l&#8217;esiguità dell&#8217;investimento, la creatività del progetto e la sua duttilità nella pianificazione, si tratta di un opportunità dal grande potenziale su cui investire con sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/borderman.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viral Rebook</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/viral-rebook.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/viral-rebook.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 13:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=735</guid>
		<description><![CDATA[Circa una settimana fa avevo scritto della declinazione web del product placement. Un&#8217;interessante e recentissima “case history” vede come protagonisti di un video che la Reebok ha diffuso il 23 maggio, per promuovere le nuove scarpe da calcio &#8220;reebok Instante&#8221;, Thierry Henry (Barça) e Ryan Giggs (Manchester United).
I due giocatori hanno infatti indossato queste nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/06/17-06-09.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-740" title="17-06-09" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/06/17-06-09.jpg" alt="" width="160" height="120" /></a>Circa una settimana fa avevo scritto della declinazione web del product placement. </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Un&#8217;interessante e recentissima “<em>case history”</em> vede come protagonisti di <strong>un video che la Reebok ha diffuso il 23 maggio,</strong> per promuovere le nuove scarpe da calcio &#8220;reebok Instante&#8221;, Thierry Henry (Barça) e Ryan Giggs (Manchester United).<br />
I due giocatori hanno infatti indossato queste nuove scarpe proprio nella giornata della finale di Roma.  </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Nel video non mancano co-placement </strong>(telefonino e laptop della Apple), probabilmente barattati con una consulenza al riguardo della link popularity. Il plot racconta dei due giocatori che si sfidano a colpi di scherzi, avendo come sottofondo musicale la canzone &#8220;Anything you can do, I can do better&#8221;.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=SqxRDIBkDbo">http://www.youtube.com/watch?v=SqxRDIBkDbo</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/viral-rebook.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè è importante il Placement Popularity</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/perche-e-importante-il-placement-popularity.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/perche-e-importante-il-placement-popularity.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 07:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=721</guid>
		<description><![CDATA[ &#8230;. perchè il settore dell’e-commerce in Italia è cresciuto enormemente. Il suo valore sta raggiungendo risultati insperati e, soprattutto, inaspettati. Sarà a causa della crisi economica globale che sta colpendo il mondo intero e ogni fascia della popolazione, sarà la poca disponibilità di tempo da poter spendere fra passeggiate e shopping, sarà la poca voglia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/06/11-06-09.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-720" title="11-06-09" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/06/11-06-09-262x300.jpg" alt="" width="262" height="300" /></a> <span style="font-family: Arial, sans-serif;">&#8230;. perchè il settore dell’e-commerce in Italia è cresciuto enormemente. Il suo valore sta raggiungendo risultati insperati e, soprattutto, inaspettati. Sarà a causa della crisi economica globale che sta colpendo il mondo intero e ogni fascia della popolazione, sarà la poca disponibilità di tempo da poter spendere fra passeggiate e shopping, sarà la poca voglia, fatto sta che un semplice click sul proprio computer piace più del camminare fra le vetrine dei negozi.<br />
Dall’abbigliamento all’elettronica alla consultazione per la scelte di diverse polizze, ed è l’abbigliamento il settore che sta crescendo di più: ci sono marchi come <strong>Armani, Prada, Gucci, Energie, Diesel, Pinko, Bata. L&#8217;ultimo arrivo è Furla</strong>, che a novembre ha aperto un sito europeo mentre quello per gli U.S.A è stato inaugurto a marzo. E poi spicca la storia dell’appena nata <strong>Loriblu</strong>, un&#8217;azienda artigiana molto popolare tra le signore della nuova borghesia russa. Altro fenomeno in crescita sono gli outlet virtuali, siti dove trovi grandi marche scontate fino al 50 per cento. A gennaio-febbraio di quest&#8217;anno in Italia <strong>hanno aumentato i fatturati del 130 per cento rispetto al 2008,</strong> secondo i dati emersi dalle statistiche. I portali più visitati sono <strong>Born4shop, Saldi privati, Buyvip, Vente.privee</strong>. Ma Internet non è solo un buon negozio per lo shopping di capi di abbigliamento o elettronici, altro settore in forte espansione, che, tra l’altro, perette la comparazione di prezzi e dei diversi prodotti è quello delle assicurazioni. Spicca sul web, infatti, anche la famiglia di siti dedicati alle polizze. A marzo è nato 6sicuro.it (gruppo Assiteca), il primo sito che permette di confrontare, gratis, le tariffe assicurative per auto e moto delle 18 principali compagnie italiane. Dai dati statistici elaborati da 6Sicuro (con circa 1.700 preventivi fatti al giorno) risulterebbe che la tariffa più economica costa in media la metà rispetto a quella più cara. All&#8217;interno di questo universo che cresce di tre cifre percentuali diventa strategico farsi trovare, farsi conoscere e farsi rispettare. Da tempo anche il Product Placement ha la sua declinazione web che si chiama <strong>Placement Popularity</strong> e si basa su concetti quali la <strong>brand reputation, il link popularity o il video placement.</strong> Tutti strumenti che oltre a comportare spese limitate consentono la verifica dei risultati in tempo reale e di conseguenza anche la possibilità di ottimizzare la comunicazione o il prodotto con altrettanta rapidita.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Per approfondimenti: <a href="mailto:p.latini@oratorio.biz">p.latini@oratorio.biz</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/perche-e-importante-il-placement-popularity.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Samsung sfida la community di youtube.</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/samsung-sfida-la-community-di-youtube.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/samsung-sfida-la-community-di-youtube.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 06:44:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=611</guid>
		<description><![CDATA[Per il lancio del suo nuovo prodotto, l&#8217; Ominia HD, Samsung ha deciso di sfidare la community di youtube, invitandola a scoprire come il protagonista riesca a far scomparire il proprio cellulare.
Il video, che potete vedere a questo link non contiene effetti digitali o CGI. http://www.youtube.com/watch?v=iX8iVo5vc8o
L&#8217;idea geniale di pubblicizzare il nuovo prodotto in maniera innovativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/04/24-02-09.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-612" title="24-02-09" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/04/24-02-09.jpg" alt="" width="120" height="90" /></a>Per il lancio del suo nuovo prodotto, l&#8217; Ominia HD, Samsung ha deciso di sfidare la community di youtube, invitandola a scoprire come il protagonista riesca a far scomparire il proprio cellulare.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il video, che potete vedere a questo link non contiene effetti digitali o CGI. </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=iX8iVo5vc8o">http://www.youtube.com/watch?v=iX8iVo5vc8o</a><br />
L&#8217;idea geniale di pubblicizzare il nuovo prodotto in maniera innovativa risulta vanificato (ma solo in parte) dall&#8217;intuizione di un utente che è riuscito a risolvere il problema in meno di 10 giorni interrompendo così le voci nella rete. Almeno quelle che riguardano la soluzione. Subito dopo però il gossip e rinato dalle sue ceneri come l&#8217;araba fenice e non sarebbe da stupirsi che anche questo fosse stato previsto nel progetto di placement popularity.<span style="font-family: Arial, sans-serif;">La tecnica utilizzata infatii è uguale a quella visibile in una scena di Terminator 2 ( visibile a questo link circa dal 7 minuto )</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=mZACpZzhFt8">http://www.youtube.com/watch?v=mZACpZzhFt8 </a>  </span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L <span style="color: #000000;">&#8216;idea</span><span style="color: #000000;"> </span>è molto semplice: in realtà il vetro è simulato, un cameraman (che non si vede mai ) sta filmando la scena, mentre una persona si trova di fronte al protagonista e ripete ogni suo movimento.<br />
Una geniale e poco costosa soluzione che però invoglia il navigatore a rivedere più volte il video per capire quale possa essere la chiave del mistero.</span></span></p>
<div><span style="font-family: Arial, sans-serif;">E&#8217; bene dire che dal giorno della sua pubblicazione, il 7/04/09, il promo ha già avuto 550165 visualizzazioni complete</span></div>
<p><span style="font-family: Arial;">altro: <a href="mailto:p.latini@oratorio.biz">p.latini@oratorio.biz</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/samsung-sfida-la-community-di-youtube.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WE Tv il canale femminile apre al product placement</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/we-tv-il-canale-femminile-apre-al-product-placement.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/we-tv-il-canale-femminile-apre-al-product-placement.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 15:26:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[Serial TV]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=513</guid>
		<description><![CDATA[ We Tv è un bel canale (visto da 20 milioni di famiglie negli USA) interamente declinato al femminile ed anche un sito www.wetv.com forse ancora più bello.
Non è la solita televisione che manda a ciclo continuo telenovelas e Sex and the City. We Tv produce anche show, approfondimenti culturali, notiziari, ricerche, rubriche sugli animali, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/03/wetvlogo1.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-518" title="wetvlogo1" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/03/wetvlogo1.gif" alt="" width="225" height="100" /></a> We Tv è un bel canale (visto da 20 milioni di famiglie negli USA) interamente declinato al femminile ed anche un sito <a href="http://www.wetv.com/">www.wetv.com</a> forse ancora più bello.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Non è la solita televisione che manda a ciclo continuo telenovelas e Sex and the City. We Tv produce anche show, approfondimenti culturali, notiziari, ricerche, rubriche sugli animali, il lavoro, la salute ecc. Molto spesso in questo periodo è diventato un riferimento perché ha saputo rispondere con una rapidità sbalorditiva ai cambiamenti economici e sociali dei suoi spettatori. Conosce le loro paure, i gusti, l&#8217;umore e i desideri, perché conduce indagini demoscopiche di continuo ed in base a quelle modifica il palinsesto, il format dei suoi programmi o ne crea di nuovi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Tre giorni fa il General Manager Kim Martin, presentando sette nuovi programmi per la stagione 2009-2010 ha parlato della sua nuova filosofia da proporre ai media buyer, definendola “advertiser friendly”. “Sicuramente alcuni di questi saranno maturi per il product placement” hai poi dichiarato. Se conosco un po&#8217; le dinamiche di questo ambiente, il precedente di WE Tv è destinato a fare da apripista ad una nuova generazione di Show dove il brand non sarà più interpretato come un intrusione necessaria a non pagare il canone, ma come un personaggio che interagisce, ormai privo dell&#8217;ipocrisia derivatagli dal suo palese e manifesto interesse commerciale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="mailto:p.latini@oratorio.biz">p.latini@oratorio.biz</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/we-tv-il-canale-femminile-apre-al-product-placement.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Top 10 Product Placement Popularity</title>
		<link>http://www.oratorio.biz/product-placement/top-10-product-placement-popularity.html</link>
		<comments>http://www.oratorio.biz/product-placement/top-10-product-placement-popularity.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 07:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Placement Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[product placement]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oratorio.biz/?p=469</guid>
		<description><![CDATA[Gli americani, lo sappiamo, amano molto le statistiche, le prendono molto seriamente e ne fanno uno dei principali strumenti di lavoro. Soprattutto nei primi mesi dell&#8217;anno, quando è il momento dei resoconti, la quantità di cifre e dati che sono riordinati in classifiche è davvero impressionante. Alcune di queste sono effettivamente molto utili per pianificare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><a href="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/02/new_york_times_building.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-470" title="new_york_times_building" src="http://www.oratorio.biz/wp-content/uploads/2009/02/new_york_times_building-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>Gli americani, lo sappiamo, amano molto le statistiche, le prendono molto seriamente e ne fanno uno dei principali strumenti di lavoro. Soprattutto nei primi mesi dell&#8217;anno, quando è il momento dei resoconti, la quantità di cifre e dati che sono riordinati in classifiche è davvero impressionante. Alcune di queste sono effettivamente molto utili per pianificare e/o correggere i propri piani di azione. Nel nostro caso ho trovato interessante la classifica dei primi 10 siti di notizie più visitati negli Stati Uniti. Il motivo è semplice: sapere quali fonti usa la gente per tenersi informata, ci permette di selezionare meglio il canale attraverso il quale far passare le nostre notizie per avere una maggiore visibilità. Il rendering di un Product Placement infatti, si incrementa esponenzialmente se la notizia è opportunamente veicolata. Ecco quindi 10 siti da non farsi scappare dopo aver ottenuto un product placement su una produzione di Hollywood</span></div>
<p><span>1 NYTimes.com (17.700.000 di visitatori unici nel mese di dicembre 2008)</p>
<p>2 USATODAY.com (10.000.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>3 Washingtonpost.com (8.500.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>4 Wall Street Journal on line (5.400.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>5 LA Times (4.600.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>6 Boston.com (4.360.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>7 Chicago Tribune (3.890.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>8 Daily News Online Edition 5 LA Times (2.950.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>9 New York Post (2.850.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>10 SFGate.com San Francisco Chronicle (2.780.000 di visitatori nel mese di dicembre 20008)</p>
<p>p.latini@oratorio.biz</p>
<p> </p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oratorio.biz/product-placement/top-10-product-placement-popularity.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

