Archive for the ‘Movie’ Category
FOOTLOOSE 2010
Posted by admin | Filed under Cinema, Hollywood, Movie, product placement
A distanza di 26 anni, Hollywood ha pensato ad una riedizione dell’allora amatissimo “Footloose”, che raccontava la voglia di ribellione e modernità di una compagnia di ragazzi della lontana provincia americana, ancora tutta cowboy e sermoni calvinisti. La Paramount ha chiamato Chace Crawford ad interpretare il ruolo che fu di Kevin Bancon, dopo la rinuncia di Zac Efron (probabilmente preoccupato dell’inevitabile paragone con il grande attore ormai diventato un “cult”)
A fianco di Carwford è stata scelta la deliziosa Julianne Hough, cantante country nota al grande pubblico soprattutto per la sua doppia vittoria all’edizione americana di “Ballando con le Stelle. L’edizione 2011di Footloose sarà dominata dalla urban music e da notevoli coreografie, garantite da un budget di produzione piuttosto elevato (25 milioni di dollari). La data di inizio delle riprese non è ancora stabilità, ma è certo che sarà oltre la metà di marzo. Tra i prodotti più indicati per il product placement si segnalano l’abbigliamento giovanile, i prodotti legati alla musica e al vivere quotidiano dei teen ager.
UP IN THE AIR: Tra le Nuvole del Product Placement
Posted by admin | Filed under Brand Integration, Cinema, Hollywood, Marketing, Movie, Tie In, product placement
Mancano pochi giorni all’uscita nei cinema italiani di “Tra le nuvole – Up in the Air”, che vanta già 6 nomination ai Golden Globe. Una bella pellicola firmata Jason Reitman, dalla quale ne esce molto bene anche George Clooney, che comunque aveva già dimostrato un eccellente registro di interpretazione anche in altri progetti, ad esempio “Burn After Reading” dei fratteli Coen. Pochi giorni prima di Natale il film, o meglio un articolo di uno dei più influenti giornalisti di cinema americani (Brook Barnes), aveva originato una riflessione tra il polemico ed il divertito, attorno al pesante product placemet di cui avevano beneficiato American Airlines e Hilton Hotels. Il film segue infatti le vicende di un uomo che spende buona parte della sua vita tra aerei ed hotel, girando gli USA per licenziare dipendenti che i loro datori non hanno il coraggio di eliminare. A pochi giorni dall’uscita dell’articolo e della conseguente discussione allargata, i due colossi hanno tenuto a comunicare che per quella presenza non era stato pagato nemmeno un dollaro. E questa dichiarazione ha scatenato nuovamente il giornalista, il quale, in un successivo articolo, ha sottolineato come questa fosse solo una metà della verità. Dopo l’uscita del film negli USA infatti, si erano susseguite, tanto negli ambienti della American Airlines quanto in quelli dell’Hilton, eventi promozionali, party celebrativi, circolari ai dipendenti e molte altre iniziative finalizzate esclusivamente a tesorizzare l’ottimo placement. Pare per altro che questa importante declinazione di marketing abbia dato risultati positivi in un momento economicamente difficile per entrambi. Molto pragmaticamente, gli americani, davanti a questa terza rivelazione hanno plaudito al doppio centro.
ELOISE IN PARIS A CACCIA DI BRAND INTEGRATION
Posted by admin | Filed under Cinema, Hollywood, Licensing, Marketing, Movie, product placement

Nel gennaio del 2008, cioè quasi due anni fa, si parlava dell’imminente apertura del set per l’adattamento cinematografico di un famoso personaggio della letteratura per l’infanzia degli anni ‘50 (Eloise appunto, una sveglia ragazzina di 11 anni).
Poi c’è stata la crisi e nemmeno la simpatia della preadolescente, sommato al fascino della sua tata (Uma Thurman), sono riuscite a convincere i produttori a realizzare il progetto.
Adesso invece, in parte confortati dai trend economici vagamente più positivi, in parte incoraggiati dai dati di affluenza al botteghino, lo shooting è in programma per la fine di gennaio 2010. Le premesse sono valide tanto per il casting, quanto per i precedenti. I libri infatti si vendevano e si vendono sempre molto bene e costituiscono ad oggi uno di quei rari fenomeni che si definiscono “longseller” (o classici). La Disney inoltre ha già sperimentato la formula con due episodi per la TV che sono stati un successo. La declinazione cinematografica quindi è stato un passo doveroso e auspicato.
Ora la produzione, è alla ricerca di un “Licensing Deal” per gli abiti proprio della piccola Eloise e della sua tata Uma Thurman. Non abbiamo molto tempo ma essendo italiani che la possiamo ancora fare.
Charlie’s Angels Reloaded
Posted by admin | Filed under Brand Integration, Mobile, Movie, Serial TV, TV, product placement
A cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80 (negli U.S.A è andato in onda dal 1976 al 1981), Charlie’s Angels incantava gli spettatori della TV per la sua formula originale, che mescolava il glamour di tre belle ragazze molto “posch”, con il “soft thriller” buono per tutte le età.
Dopo una ventina d’anni il format è stato importato al cinema con due episodi (nel 2000 “Charilie’s Angels” e nel 2003 “Charlie’s Angels: Full Throttle”) che hanno ottenuto dignitosi riscontri, tanto che è già programmato un terzo remake, anche se non ancora entrato in produzione. Il plot è stato poi declinato nel 2003 in versione videogame per diverse consolle (Nintendo, GameCube e PlayStation 2) e addirittura anche per telefonini.
Dall’inizio dell’anno poi si parla di una sua nuova versione in telefilm, un po’ come è già successo di recente con “Beverly Hills”, “Merlose Place”, “V Visitor” e “Supercar”. Serials questi che non tutti hanno raggiunto l’Italia e quelli che l’hanno raggiunta (90210) con risultati non sempre all’altezza delle aspettative (negli USA invece hanno ottenuto premi e segnalazioni). Le premesse in questo caso sono però un po’ diverse: sceneggiatori e produttori sono tra i migliori, ma soprattutto sono in parte gli stessi di allora. A fare da cerniera con la versione per cinema è Drew Barrymore, che nel serial affianca i produttori Josh Friedman e Leonard Goldberg. Anche se non è ufficiale le riprese dovrebbero cominciare nell’autunno del 2010. Tempistica ideale per quei marchi (moda, accessori, design e motori in primis) che hanno voglia di fare una brand integration longeva e trasversale.
TeleFilmPop o TelePopFilm
Posted by admin | Filed under Bollywood, Cinema, Hollywood, Marketing, Movie, Serial TV, TV, music, product placement, web serial
- Funny blooper videos are here
Questo interessante intervento della giornalista Stefania Carini pubblicato ieri sul portale “Corriere.it” racconta, forse per la prima volta in modo organico, il rapporto simbiotico che vivono la musica pop ed i serials. Si è detto molto (e spesso) a proposito delle colonne sonore dei film hollywodiani, europei e italiani, molto meno si è parlato di quanto sia determinante la musica e la coreografia nelle produzioni di Bollywood, dove invece non è raro che si vendano più copie dei CD, che biglietti per il film. Quello però che lega i divi della musica al telefilm è qualcosa di più sostanziale. Accade infatti che l’artista interpreti se stesso nella storia (Ally McBeal, Las Vegas, Eli Stone, Dharma e Greg, ecc.) o un personaggio diverso, appositamente integrato nella vicenda della puntata, anche se talvolta parodiando il suo personaggio. In “Will & Grace” questo è accaduto praticamente in ogni stagione, con artisti del calibro di Madonna, Elton John e Janet Jackson ad esempio. In entrambi i casi questo matrimonio, quando è ben gestito, diventa la declinazione quasi accademica della logica del “Win-Win” tanto amata dagli americani. Quella cioè dove entrambi traggono profitto dall’accordo senza che vi sia discapito per alcuno, nemmeno per il pubblico. La produzione arricchisce qualitativamente la puntata con una hit o con un personaggio comunque di spessore, spesso anche allargando la sua fetta di pubblico con quella parte di zoccolo duro di fans, che altrimenti non seguirebbero l’episodio (magari riuscendo addirittura a fidelizzarli). L’artista utilizza questo potente strumento per dare visibilità al suo personaggio; per passare la sua musica su di un canale alternativo e ad un pubblico altrimenti non facilmente (od economicamente) raggiungibile e magari si propone persino dignitosamente come attore. E’ utile anche notare come sempre più le produzioni musicali e quelle televisive utilizzino le medesime agenzie di product placement. Questo inevitabilmente conduce a politiche di sinergia, che sono probabilmente destinate a consolidarsi fino al punto di non ritorno. In un futuro prossimo i telefilm, che già ora negli USA chiamano opportunamente TV Show, diverranno in parte commedy, in parte musical, in parte mall. Agli inizi si griderà alla scandalo, ma del resto questo è già successo quando si è passati dal teatro al cinema e poi dal cinema alle televisione e poi dalla televisione alle web serials. Poi ciascuno di questi strumenti espressivi ritroverà i suoi spazi, i suoi linguaggi e la sua linfa. E chi ama scandalizzarsi avrà altri obiettivi da puntare.
I Segreti di Facebook
Posted by admin | Filed under Cinema, Hollywood, Marketing, Movie, product placement
Qualcosa mi dice che su “Project Facebook” ci potrebbero essere delle sorprese. Il film della Sony dedicato alla storia del social network più famoso al mondo (di cui abbiamo già parlato) ci tiene particolarmente alla discrezione sulla sceneggiatura. Di solito questo succede quando si lavora a qualcosa di buono e/o di potenzialmente clamoroso. Non credo quindi che da questa produzione dovremmo aspettarci una delle solite commedie ambientate sul mondo dei “Nerd”, come se ne sono viste altre in passato. Per il momento non ci sono molte altre informazioni, né negli ambienti di Hollywood ma nemmeno in quello dei blogger della rete… una cover up niente male! Ma anche una bella occasione per tentare di entrare in un progetto che saprà di sicuro ottenere una bella visibilità…. Poi non ditemi di non avervi avvisati.
HULU… per chi non lo conosce
Posted by admin | Filed under Cinema, Marketing, Movie, Serial TV, TV, Web, product placement
Anche se funziona solo negli Stati Uniti (per il momento), dopo appena due anni dalla nascita è il portale video più visto dopo youtube (per il momento), con i suoi 38 milioni di visitatori. Ma Hulu non funziona come youtube, si potrebbe dire che è di un’altra generazione, perché il suo servizio si accorda con l’etica della rete nella più profonda, distintiva e sentita delle sue tematiche (quello della condivisione e della personalizzazione), ma riesce anche a dare soddisfazione alle major company e ai loro più importanti obiettivi (soldi, guadagno, profitti). Come funziona è presto detto: Hulu ha un accordo con le più importanti broadcast americane (NBC, FOX, E’, Commedy Central ecc) e con le più importanti case di produzione (Universal, 20th Century, MGM ecc.) per la distribuzione dei loro prodotti. E’ sufficiente scegliere il telefilm, lo Show (spesso trasmesso anche in diretta) o il film che si preferisce e quindi lo si scarica. Ma la cosa veramente strepitosa che mi fa considerare questo progetto il più innovativo del suo genere, risiede nel fatto che una volta scaricato il video, questo può essere modificato a piacimento e quindi reintrodotto nel circuito.
Spesso i media planner ed i product placer adottano convenzionalmente i 7 anni di vita per i film e circa altrettanti per i telefilm, ma in considerazione del processo di rivitalizzazione che alcuni di questi (diciamo pure anche molti di questi) subiscono ad opera degli utenti, immagino che il ciclo di vita di un prodotto così modificato, potenzialmente anche più di una volta, possa forse quasi raddoppiare. Negli anni scorsi qualcosa di analogo si è visto anche in Italia con il doppiaggio in dialetti regionali di interi episodi di Happy Days, o brani più o meno lunghi di noti film (Ufficiale Gentiluomo, Rambo ecc.). Hulu parte dallo stesso principio sviluppandolo in modo esponenziale e regalando nuova vita, talvolta anche più creativa ed attrattiva, a molti prodotti del cinema. In qualche caso i product placement sono stati anche presi di mira, con il risultato quasi sempre positivo di regalare verbal mention e notorietà aggiuntiva al brand, nonostante non fosse sempre questo l’intento del “manipolatore”.
Otto settimane al Blink
Posted by admin | Filed under Hollywood, Movie, product placement
Ci vorranno ancora un paio di mesi per l’inizio delle riprese di Blink: la trasposizione del fortunato omonimo libro di Malcom Gladwell ad opera del regista Stephen Gaghan (Syriana, Abandon, e sopratutto un oscar per la sceneggiatura di Traffic). L’interprete principale, lo sappiamo perché ne ho già scritto mesi fa, è Al Pacino e la location è New York.
Immaginando qualche buona opportunità di placement, direi senz’altro abiti eleganti e accessori costosi per Pacino, che è un finanziare cinico e ricco, e qualcosa di molto più informale e giovanile per il figlio, genio idealista e talentuoso. Per gli interni credo prevarranno quelli tipici di un flat newyorkese medio, a parte forse qualche scena della prestigiosa residenza paterna in Connecticut. Quindi elettrodomestici di prestigio, accessori per la casa, mobili, probabilmente anche vino e liquori. Otto settimane al ciak non sono molte, ma venerdì scorso ho sentito la produzione e se ne può ancora parlare…..il made in Italy piace, Pacino poi mantiene tracce delle sue origini e New York è forse la città al mondo che più adora l’Italian Way of Life… a proposito: che ne pensate dei molti marchi stranieri con nomi italiani creati a posta per millantarne la tradizione (es.: Rioni Moda Italia).?
Fatti strani per “When in Rome”
Posted by admin | Filed under Hollywood, Marketing, Movie, merchandising, product placement
Da tempo si parla di una commedia della Disney, “When in Rome”, che dovrebbe rinverdire i fasti di “Vacanze Romane”. Il titolo del film è stato preso in prestito da un aforisma attribuito a S.Ambrogio, estremamente famoso anche nei paesi anglosassoni e che questi hanno tradotto: “When in Rome, Do as the Romans Do” . Un suggerimento a comportarsi come i romani una volta che si è nella capitale. Probabilmente la produzione ha preso alla lettera il saggio consiglio, tanto da indurli a ritardare, o meglio rimandare l’uscita del film, che da settembre passa a gennaio. Ma la curiosità più carina è forse un’altra. Nel corso di un servizio dedicato alla riprese del film fatte a New York quasi un anno fa, il famoso programma della CBS “Entertainment Tonight” (http://www.etonline.com/) intervista gli attori nel set allestito a Central Park. Il clima nel cast è particolarmente amichevole, tanto che davanti alle telecamere si scherza ripetutamente impallando la telecamera, tossendo vistosamente ed alla fine aprendo un immenso ombrellone davanti alla telecamera. L’ombrellone non è però uno dei soliti sponsorizzati dalla Coca o dalla Pepsi, ma si tratta di un gadget realizzato per conto di una ditta italiana di prodotti di alta gastronomia, che in questo modo si è vista inaspettatamente promossa attraverso il suo logo, grande quanto tutto lo schermo, in un momento nel quale si registravano 12 milioni e mezzo di spettatori. Tanti quanti ne conta la nazionale Italiana di calcio in una finale dei mondiali. Sicuramente un bel colpo di fortuna, che però muove da una precedente azione di product placement. Anche nel film infatti sono presenti addirittura 18 di quegli stessi ombrelloni, posti a decoro di uno dei tanti deliziosi baretti di Central Park. Un’idea dell’agenzia di product placement che ha curato gli interessi della ditta italiana e che è piaciuta agli sceneggiatori, trovando quindi posto in questa bella e strana commedia Italo-Americana.
FATE IL VS. FILM!.. PAGA IL PRODUCT PLACEMENT
Posted by admin | Filed under Cinema, Movie, product placement
Fare un film è molto costoso. Nessuno è disposto a finanziare il film di uno sconosciuto. Difficile trovare qualcuno che ti aiuti. Il product placement è molto caro. Il product placement si può utilizzare solo per film prestigiosi…. TUTTO FALSO!!!
La pensano come me anche quelli dell’Expertvillage (http://www.expertvillage.com/categories.htm) che hanno dedicato una serie di video tutorial (almeno una trentina) dal titolo “How to Make a Movie” proprio a questo argomento. Un passo per volta, dove ogni passo è un video di circa 3 minuti, vi accompagnano nella realizzazione del sogno di una vita…. diventare filmaker. Naturalmente Scott duPont detto “the working actor”(attore e produttore), che è il conduttore di questi video, si è occupato anche del capitolo “finanziare il film” e nello specifico di come intercettare il “product placement”. “Se siete un produttore indipendente con un film a basso budget non andate alla Coca Cola a cercare fondi, quelle sono cose buone per Tom Cruise, cercate invece di contattare aziende locali con interesse a espandersi sul mercato nazionale e presentate loro un prodotto semiconfezionato”. Questo e tutti gli altri consigli distribuiti nelle decine di video sono una buona base di partenza, anzi ottima. Buon Lavoro.
Bialetti in Sex and the City 2….Sembra Facile!
Posted by admin | Filed under Cinema, Hollywood, Movie, product placement
Ci sono delle cose che sono più italiane di altre. Oggetti che difficilmente concepiamo diversi, evoluti o rinnovati, perché sono perfetti e perfettamente italiani. Come la Vespa, la Nutella e la Moka Bialetti. Se sei a casa, anche a New York, e magari sei una raffinata quarantenne di Manhattan che vuole offrire un espresso (italianissimo anche questo) alle sue spregiudicate amiche, è impossibile non afferrare una mitica Bialetti dalle costose mensole del tuo loft. L’idea di partenza della produzione di Sex and the City 2 è stata proprio questa, quando, un paio di settimane fa si è trattato di allestire il set della cucina di Charlotte. Ma siccome l’appetito viene mangiando, dopo qualche giorno la produzione ha rilanciato, richiedendoci a tidolo di product placement gratuito una lista di addirittura 27 diversi oggetti della Casa Bresciana con cui arredare il set: Cucchiaoni, Mestoli, Schiaccianoci, Grattugie ecc. Oggetti in verità molto belli, dal design perfetto, che fanno onore alla Bialetti a un po’ a tutta l’Italia… Solo che il secondo ordine, quello dell’ home cooking, è arrivato il 20 agosto…. quando l’Italia tutta è chiusa per ferie! Così’ a tenere alto l’onore della Bialetti e del nostro way of life nel film Newyorkese più cool del momento c’è “solo” la meravigliosa, intramontabile, insostituibile Moka Espresso… Benedetta Bialetti.
Bollywood con…turbanti e product placement
Posted by admin | Filed under Bollywood, Cinema, Marketing, Movie, music, product placement
Per gli amanti del genere questa estate sarà tra quelle da non dimenticare. Da un paio di mesi a questa parte Rai Uno programma delle ottime e recenti pellicole di Bollywood, del genere commedia sentimentale (il più diffuso e tradizionale), che vanno sotto il cappello di “Amori con….turbanti” Purtroppo per ragioni credo di palinsesto e forse anche di “digeribilità”, questi filmoni vengono edulcorati attraverso il taglio di tutti i balletti, le scenografie e i canti, che invece sono parte distintiva e caratterizzante di queste belle produzioni normalmente della durata di 3 ore e mezzo…. ma è sempre meglio di nulla.
Anche in questo caso vale l’appello di molti critici televisivi che ritengono la programmazione di terza serata e quella estiva, molto spesso migliore di quella di prima serata in alta stagione. Amori con…turbanti è una grande occasione di incontrare un cinema alternativo, ma dalla lunga e gloriosa tradizione, che da qualche anno si sta sforzando di occidentalizzare il suo prodotto per poterlo esportare su più ampia scala. Cuori in onda (Salaam Namastee), ad esempio, una frizzante commedia del 2005 andata in onda mercoledì scorso, è ambientato a Sidney e tratta temi piuttosto inediti per il cinema indiano, come la gravidanza extraconiugale, la convivenza e l’indipendenza dalla famiglia. Ma soprattutto si concede un bacio tra i due amanti… cosa che per i nostri canoni sarebbe un fattore marginale ma nel loro comune senso del pudore invece è estremamente lincenzioso.
Con questa nuova generazione di commedie il cinema di Bombay si prepara a crescere sensibilmente il suo già considerevole numero di spettatori, che nei casi migliori arriva già al miliardo di persone (considerando solo la visione al cinema… poi ci sarebbe il DVD, il passaggio televisivo ecc.). Evidentemente questi calcoli e queste considerazioni sono già stati fatti dalle aziende più intraprendenti, che infatti hanno abbondantemente rifornito gli attori di abbigliamento e accessori alla moda; Diesel e Adidas su tutti.
La strada è segnata e molte aziende del made in Italy potrebbero e dovrebbero seguirla. Per info: p.latini (at) oratorio.biz
Chiamiamoli AdverMovie
Posted by admin | Filed under Cinema, Honk kong, Marketing, Movie, TV, Web, product placement, web serial
A Pechino le Olimpiadi hanno avuto un’imprevedibile influenza sul mondo della pubblicità. Nel corso di pochi mesi, massimo forse un anno, sono sorte centinaia di agenzie pronte a soddisfare “in loco” le necessità di sponsor provenienti da ogni angolo del pianeta, che avevano il preciso scopo di sfruttare la finestra di visibilità dei giochi per dotarsi di notorietà mondiale. Il fatto di non avere una tradizione promozionale alle spalle che frenasse la loro creatività e di possedere invece il meglio della tecnologia e della multimedialità, ha permesso un contemporaneo fiorire di sperimentazioni davvero interessanti. Innanzitutto le assunzioni di queste agenzie non erano pianificate secondo il classico organigramma (copy, art, webmaster, pr, media planner ecc.) In mezzo ci si sono messi anche sceneggiatori, registi, ballerini, visionari, burocrati della TV statale e tutta un’altra folta pletora di figure, spesso solo tangenti alla comunicazione più ortodossa. Quello che ne è scaturito è stato a dir poco fantastico!… una cosa molto più vicina al vecchio carosello degli anni ‘70 dove attori di grande fama si esibivano in veri show di un quarto d’ora, o eccellenti “corti” dotati di trame robuste, buone recitazioni, fotografia d’autore e dialoghi brillanti, per non dire delle numerose web serial (molte ancora presenti in rete) che con budget risibili hanno ottenuto visibilità spropositate. Tutti questi prodotti, tutt’altro che ingenui, erano così belli che sono stati adottati in tutti gli stadi, palazzetti, campi di gara ecc, per intrattenere il pubblico durante le molte ed inevitabili pause tecniche.
Prodotti nati per pubblicizzare qualche cosa che diventano prodotti per divertire qualcheduno. L’avanguardia più estrema è stato forse “Style Experience” un interactive on line movie commissionato dalla francese “Pernord Richard” per promuovere il suo cognac “Martell Noblige” (per vederlo su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=p2VsKIQ-_c0) che omaggia James Bond e collabora con altri marchi davvero prestigiosi per confezionare qualcosa che è così distante da un “povero commercial” e così vicino ad un buon “corto” che forse sarà il caso di chiamarli “AdverMovie”…. e il product placement gongola…
New York New York
Posted by admin | Filed under Cinema, Movie, product placement
Per quasi tutti i prodotti europei desiderosi di conquistare l’America, il primo e più importante mercato è New York. Forse perché logisticamente è il porto più vicino, probabilmente perché la gente della East Coast è più aperta e desiderosa di novità, sicuramente perché a Manhattan e dintorni si contano quantità industriali di importatori e commercianti di ogni genere, fatto è che la Grande Mela merita davvero il suo soprannome. Per questa ragione vi segnalo una serie di film ambientati a New York e che a breve cominceranno le riprese. Una buona occasione per approfittare di qualche product placement nella piazza più ambita del continente. Le produzioni, per altro, contano attori e distributori stellari che sono garanzia di risultati superbi.
Title: SEX AND THE CITY: THE MOVIE 2
Plot: Secondo episodio al cinema del Serial più Cool degli ultimi 10 anni
Cast: Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis, Cynthia Nixon, Chris Noth
Distributor(s): New Line Cinema/Warner Bros.
Start Date: Late 08/2009Location: New York & London (2 weeks)
Project Type: FEATURE FILM
Title: WALL STREET 2: MONEY NEVER SLEEPS
Plot: Sequel (dopo 22 anni) del film con il quale Michael Douglas vinse l’Oscar nel 1987. Gekko, recentemente rilasciato dalla prigione torna alle sue macchinazioni finanziarie ma cerca anche di recuperare il suo rapporto con la figlia.
Cast: Michael Douglas, Shia LaBeouf, Javier Bardem
Distributor(s): 20th Century Fox
Start Date: Mid-08/2009
Location: New York
Project Type: FEATURE FILM
Title: THE ADJUSTMENT BUREAU
Plot :una ballerina si innamora follemente di un famoso politico
Cast: Matt Damon
Distributor(s): TBDStart Date: Mid-09/2009
Location: New York
Project Type: FEATURE FILM
Genre: SCI-FI
Title: EAT, PRAY, LOVE
Plot: In seguito ad un divorzio una donna comincia a viaggiare in cerca di se stessa
Cast: Julia Roberts, Richard Jenkins, Javier Bardem
Distributor(s): Columbia Pictures
Start Date: Early 08/2009
Location: New York & Bali & Rome, Italy & India
Made in Italy for Gentleman
Posted by admin | Filed under Cinema, Hollywood, Movie, product placement
Si parla del nuovo film di George Clooney già da aprile. Si chiamerà “A very private gentleman” e la sua storia si svolge interamente in Italia. In uno dei tanti deliziosi paesetti storici, ideali per nascondere un killer pronto al prossimo “lavoro”, si intrecciano storie di amicizia e di amore che sconvolgeranno i piani dell’assassino….. Per il product placement made in Italy è una di quelle occasioni che capitano ogni 10 anni. Una produzione di Hollywood (la Focus Features in co produzione proprio con George Clooney) interamente ambientata nel nostro paese è la migliore opportunità per sfoderare tutta la nostra creatività, personalità, qualità, gusto, sensibilità, storia cultura, tradizioni. Questo post è un appello per le case di moda emergenti, i designer di interni o di elettrodomestici, i produttori di prodotti tipici enogastronomici, la case motoristiche, i gioiellieri e ogni altro intraprendente marchio capace di connotare il nostro paese. A very private gentleman è una interessante e prestigiosa vetrina del nostro paese in tutto il mondo, in grado di lanciare o rilanciare un prodotto con un’efficienza ma anche con una rapidità impossibile per ogni altro mezzo.
Per info: p.latini@oratorio.biz





