Non ci sono (ancora) le mezze stagioni

Ieri sulla home page di Corriere.it era pubblicata la notizia che per tutto il periodo estivo nessun canale avrebbe programmato nuove stagioni o peggio nuovi format. La qual cosa fa il paio con un post apparso sempre ieri su cineblog, che si lamentava della assenza di programmazione commerciale nei cinema Italiani. Dopo qualche stagione sperimentale nella quale si sono proposti veri e propri blockbuster durante l’estate (con risultati altalenanti ma non decisamente negativi) si è evidentemente deciso di ritornare al passato. In entrambi gli interventi si leggeva una nota di biasimo per questa involuzione ma personalmente non sono d’accordo. La stagione estiva italiana infatti, ha offerto spesso ai cinefili eccellentissime opportunità. Negli ultimi due anni ad esempio, sulla RAI si programmano belle commedie Bollywoodiane (che questo blog palesemente appoggia e apprezza da sempre), così come su altri canali si rispolverano interi generi non “commerciali” come le commedie italiane dei mattatori, la nouvelle vague, i corti ecc. Con l’avvento dei canali digitali questa tendenza si è addirittura accentuata e si sta imponendo come un vero e proprio modello che auspico si possa consolidare. I cinema all’aperto infine, fanno il resto ripresentando il meglio della passata stagione, i vincitori degli ormai numerosi premi internazionali del cinema di qualità e/o indipendente, i film in lingua, i classici rimasterizzati e godurie varie. La via italiana all’entertainment estivo insomma è una eccellente occasione… speriamo che qualcuno se ne accorga.



