Bollywood?

 Bollywood è il termine con il quale si identifica l’enorme distretto di produzioni cinematografiche in lingua Hindi con sede a Bombay (india). Il nome infatti è frutto di una crasi tra il più noto “Hollywood“e “Bombay”.

Bollywood è spesso erroneamente utilizzato per riferirsi al cinema indiano in generale, ma in realtà è solo una sua parte, anche se di gran lunga la più significativa.

Bollywood, infatti possiede molti tra i più grandi studi di produzione del mondo e realizza il maggior numero di film all’anno in assoluto.

Quasi tutti i film di Bollywood sono definibili come musical perché contengono un gran numero di canzoni e di coreografie di ballo. Spesso il successo di un film di Bollywood dipende proprio dalla loro qualità. Quasi sempre, inoltre, le colonne sonore sono pubblicate prima del film con il preciso scopo di lanciarlo, incrementandone gli spettatori e la fama.

 Gli spettatori e gli appassionati di questo genere di film si aspettano sempre che venga rispettato lo schema tipico di queste produzioni, che può essere sintetizzato così: Canzoni, Balli e Triangoli amorosi. Schema che può essere indifferentemente declinato nella versione Comedy, Thriller, Avventura o molto spesso in un mix tra questi. Non vi è da stupirsi quindi, se solitamente questi film hanno una durata decisamente superiore alle tre ore. Generalmente i prodotti di Bollywood tendono ad enfatizzare la componente melodrammatica. Si impiegano con abbondanza ingredienti quali amori osteggiati, faide tra parenti, triangoli amorosi, drammi famigliari, corruzione politica, rapimenti, connivenze malavitose, amanti travolti da destini avversi e vari altri giochi del destino.

 La maggior parte dei film è oggi tradotta anche in inglese e questo fattore ha aperto a Bollywood un enorme mercato. La successiva influenza dei paesi occidentali ha poi reso queste produzioni molto più simili a quelle di Hollywood, decretando in questo modo il suo successo planetario. E’ di questi giorni la notizia che il re Mida di Hollywood Steven Spielberg abbia lasciato Hollywood per Bollywood, intravedendo il quel luogo le migliori prospettive al mondo.

 Tutti scommettono poi, che tra poco cadrà anche l’ultima barriera (che al mondo occidentale potrà far sorridere ma invece in India è un taboo), ovvero le scene con il bacio, che ora appunto sono proibite.

 Dal punto di vista coreografico si possono individuare due filoni; lo stile classico dove prevalgono scenografia con danze tradizionali, storiche e folk; e il filone moderno, influenzato dalle mode occidentali ed ispirato da prodotti come MTV o Broadway. Attualmente non è poi raro ammirare in un unico film, coreografie tradizionali affiancate a balli pop in un mix di grande fascino e personalità.

 Negli ultimi anni Bollywood riesce a pubblicare oltre 800 film all’anno, con oltre 3 miliardi e mezzo di biglietti venduti. Questo dimostra la vitalità e la popolarità di cui godono questi prodotti in tutto il mondo. I film di Bollywood infatti, sono distribuiti e visti in quasi tutto il mondo:

 In Europa sono molto famosi in Gran Bretagna, Francia e Germania.

Nei grandi sub continenti come la Russia, gli Stati Uniti, il Canada e tutto il Medio Oriente sono un filone già consolidato ma in continua crescita.

E così anche in tutta l’Oceania: Australia, Nuova Zelanda, Fiji

In Asia sono tradizionalmente legati a questi prodotti paesi come il Bangladesh, il Nepal, lo Sri Lanka e il Pakistan, l’Afghanistan, la Cambogia, l’Indonesia, la Malesia, Il Myammar, il Kazakistan e l’Uzbekistan,

In Africa si contano il Sud Africa, la Nigeria ed il Marocco, e in America Latina sono distribuiti in tutti i Caraibi e in Perù

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